PROTEGGI LA TUA CASA DALL’INQUINAMENTO ACUSTICO !

Moltissimi sono gli immobili in Italia con problemi derivanti da rumori, riverberi e scarse prestazione acustiche.

Sai come mai?

A causa di un buco normativo della legge edilizia colmato solo negli ultimi 20 anni, cioè da quando l’inquinamento acustico indoor è stato considerato a tutti gli effetti un fattore di rischio per la salute dei cittadini.

COSA FARE QUANDO SI ACQUISTA UNA CASA DI NUOVA COSTRUZIONE?

All’atto dell’acquisto dell’immobile agli acquirenti potrà essere consegnato un documento che certifichi la classe di rumore dell’edificio. 📄

Dal 2010, infatti, è in vigore la Norma uni 11367 che regola la classificazione acustica in edilizia.

Importante: La classificazione acustica dell’unità immobiliare prevista dalla norma è obbligatoria solo nei comuni che hanno imposto la verifica acustica come requisito per la concessione dell’agibilità. In tutti gli altri casi è facoltativa.

Il nostro consiglio?

Chiedere SEMPRE al costruttore la certificazione acustica, anche se facoltativa.

Perché?

Questo documento attesta le REALI performance acustiche dell’abitazione e tutela l’acquirente in caso di contenzioso.

Ps. Sapevi che tutte le imprese sono tenute responsabili del mancato rispetto di isolamento acustico alla consegna dell’immobile per DIECI ANNI?

QUALI SONO I PARAMETRI CHE DEVONO RISPETTARE LE ABITAZIONI REALIZZATE O RISTRUTTURATE DOPO IL 1997?

Nel 1997 è stata varato un decreto [3] con l’obiettivo di fornire al progettista indicazioni precise sulle prestazioni che devono possedere gli edifici.

I requisiti acustici per ogni abitazione:

– l’isolamento acustico interno tra gli alloggi per cui non si ammettono valori con indici superiori a 50 decibel;

– l’isolamento acustico dell’involucro perimetrale esterno per cui non si ammettono valori con indici superiori a 40 decibel;

– l’isolamento per il rumore del calpestio per cui non si ammettono valori con indici superiori a 63 decibel.

Inoltre, devono essere sempre rispettati i valori normativi per quanto riguarda:

– l’indice del rumore di impianti a funzionamento discontinuo (ascensori, bagni, scarichi idrici);
– l’indice dei rumore di impianti a funzionamento continuo (riscaldamento e impianti di condizionamento).

 

COME FACCIO A SAPERE SE SONO STATI RISPETTATI I LIMITI IMPOSTI DALLA LEGGE NEL MIO EDIFICIO O IMMOBILE?

Il nostro consiglio è di contattare un tecnico specializzato per effettuare le dovute verifiche e dormire sereni.

 
 

COME POSSO CONTATTARE UN TECNICO SPECIALIZZATO?

Puoi chiamare direttamente il nostro ufficio Progetto Sicurezza di Gaetano Buffetti.

Il nostro tecnico competente in acustica ambientale potrà effettuare delle rilevazioni fono- acustiche atte a verificare che siano rispettati i limiti imposti dalla legge quadro.

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